Il casino online: una storia che merita un film

casino onlineDalle più semplici a tre rulli, attraverso le fruit machine ai moderni video cabinet, tutti sanno cos’è una slot machine. Ma qual è la storia di questi grandi dispositivi di gioco, da dove provengono e come si trasformano nei giochi che oggi tutti noi conosciamo e troviamo nei casino online?
Il gioco che ha cambiato le slot machine, così come pare abbia cambiato la città dei casino per eccellenza, Las Vegas, era Money Honey di Bally. È ancora possibile ascoltare gli echi del successo di questa slot machine quando i giocatori di poker, come Devilfish (Dave Ulliott) pronunciavano le parole “Dammi i soldi, dolcezza”, vincendo un grande piatto.
Questo gioco ha cambiato tutto, essendo stato il primo gioco di slot machine a gestione elettronica che non richiedeva di girare una manovella per far girare i rulli. Aveva anche un recipiente, detto ‘contenitore senza fondo’ che consentiva ai giocatori di casino di essere pagati direttamente dalla macchina, senza la necessità di chiamare un addetto nel caso di grandi vincite. Questa macchina è stata rilasciata nel 1960 ed ha immediatamente fatto diventare Bally il più grande fornitore di slot machine a Las Vegas, posizione tenuta per una ventina di anni prima di cederla a Si Redd di IGT.

Il successo nei casino online di Bally

Bally ha continuato il successo di Money Honey con la slot Dollar, un gioco con un contenitore più grande che permetteva di giocare per un dollaro a giro. Aumentando la posta del giocatore, i casino online possono anche aumentare enormemente i pagamenti, facendo diventare il gioco un’offerta di denaro più grande, uno sviluppo ben accolto dagli avidi giocataori d’azzardo.
Questa macchina ebbe un enorme effetto nei casinò che poterono ospitare macchine da gioco senza la necessità di avere a disposizione un addetto per le grosse vincite che il casinò doveva pagare dalla cassa. Quindi, le case da gioco poterono installare file di macchine, una a fianco all’altra, e veramente sfruttare al meglio i loro spazi.
Nel 1984 lo scenario stava per cambiare. I videopoker avevano già spianato la strada ai giochi a schermo elettronici permettendo al pubblico di modificare i giochi delle slot machine agli schermi. Fino a quel momento i giochi di slot machine, le macchine da gioco e i loro simili erano visti come qualcosa di adatto per le donne mentre gli uomini giocavano con giochi più importanti come Craps, Roulette, Blackjack e Baccarat.

La svolta nel mondo dei casino

Tutto questo stava per cambiare tuttavia, la frenesia dei Video Poker presto molto spazio al piano dei casinò è stato riservato a queste macchine. Ben presto però, ci sarebbero state tante evoluzioni della tecnologia dei processori che avrebbero rivoluzionato per sempre le macchine da casino online.
Fu uno scienziato norvegese di nome Inge Telnaes che lavorava per Bally, a portare un’innovazione che avrebbe cambiato per sempre il mondo delle slot machine: la prima bobina virtuale. Utilizzando un generatore di numeri casuali fu così possibile creare una slot machine con più di 22 stop su ogni rullo. In precedenza era possibile solo creare slot machine con un numero massimo di stop che limitavano il numero di risultati e quindi il numero di vincite.
Naturalmente, questo avrebbe potuto essere superato aggiungendo un altro rullo, ma avrebbe fatto aumentare notevolmente il numero di combinazioni, complicando inutilmente la configurazione della slot machine; semplicemente aggiungendo stop virtuali su questo nuovo tipo di rulli si potrebbe ora lavorare sul numero di fermate per aumentare le probabilità per la slot machine.
Questa invenzione è stata legata alla creazione del motore dello stopper (di Gary Adams e Randy Harris) che ha fatto in modo che la bobina si fermi esattamente dove si sarebbe fermata la bobina virtuale (prima di questo era stato un problema e talvolta le bobine saltavano un passo e pagavano) permettendo alle slot machine di essere completamente controllate da un computer.

Le slot machine progressive

Una serie di innovazioni ha seguito la brillante invenzione di Telnaes, la prima delle quali è stata la sorprendente slot machine Megabucks progressiva, creata da IGT. Questa è stato il primo gioco di slot machine progressivo in assoluto, che preleva una parte di ogni scommessa per metterla da parte per formare un enorme premio che sarebbe stato assegnato a un giocatore.
Non solo questa macchina ha fatto la storia come la prima slot machine progressiva in assoluto ma, questi giochi sono anche stati i primi disponibili a Las Vegas collegati usando le linee telefoniche formando così un’enorme rete di giochi, tutti collegati, formando una slot machine con un enorme jackpot multi milionario.
Questo è stato il gioco che ha portato un sacco di soldi alle persone comuni con reddito medio-basso e, per primo, ha dato loro l’idea che qualcuno potrebbe prendere una piccola quantità di denaro e con l’azione giusta al momento giusto, potrebbero avere quella grande vincita che cambierebbe loro la vita. L’arrivo di queste macchine progressive ha rivitalizzato Las Vegas con alcuni dei più grandi totali progressivi ottenendo il reportage nei quotidiani.
Quando furono inventati i rulli virtuali, tutte le slot machine di Las Vegas furono un evento unico malgrado ci fossero già macchine a più rulli. Non sono in molti però a sapere che in quel momento furono le case produttrici australiane che introdussero il gioco con più line di vincita senza essere delle slot machine. La prima azienda che introdusse la disposizione a più linee fu Aristocrat Leisure Industries, che permise alle aziende di slot machine di instillare nuova vita nell’industria delle sale gioco.
Grazie a questa disposizione a più linee, i giocatori, con un solo giro del gioco, ora possono fare delle scommesse più alte. Questo ha cambiato il volto delle slot machine a Las Vegas e poi seguito da tutto il mondo, mentre prima di questi mostri multilinea, i giochi delle slot machine avrebbero fatto pagare almeno un dollaro a giro. Con questa nuova versione di slot machine, i giocatori potrebbero scommettere 5 centesimi a linea su una slot a 20 linee per un giro da un dollaro oppure, scommettere 5 centesimi su una sola linea di pagamento, riaprendo il mercato ai giocatori che dedicano poco tempo.
Dopo l’introduzione di tutto il mondo alle slot machine progressive con vincite alte e i mostri a più linee, l’evoluzione dei giochi da slot machine, correrebbe parallela a quella dei computers. Con l’aumentare dei processoi, nelle slot machine furono incluse scene tagliate FMV (Full motion video) e campioni di audio interi. Reel Em In, è un gioco basato sulla pesca di un grosso branzino, e fu la prima slot machine ad introdurre nel 1997 un gioco nel secondo schermo. Dopo di questo, abbiamo visto video cabinet multi giochi (macchine che possono offrire ai giocatori tipi di giochi diversi) e slot machine di comunità.
Chissà quale sarà il prossimo gradino evolutivo nel settore dei giochi di slot machine; di una cosa possiamo però essere certi, di sicuro sarà emozionante come alcuni dei precedenti sviluppi e senza dubbio avrà un successo travolgente nel mondo del casino online.

Film famosi sui casino online

casinoSe vi piace guardare i film e vi piace il gioco d’azzardo, allora potrete divertirvi moltissimo guardando film sui casino online e le slot machine. Ecco quindi l’elenco dei migliori film sul gioco d’azzardo. Partiamo dai nostri favoriti e a seguire gli altri che non rientrano tra i nostri migliori cinque. Alla fine, abbiamo inserito anche una lista di altri film che vale la pena guardare.

I migliori 5 film sui casino online (per noi)

Di seguito i cinque nostri migliori film sul gioco d’azzardo. Abbiamo discusso a lungo su quali film dovevano fare parte di questa lista, e in quale ordine, ma alla fine siamo arrivati a questa conclusione. Siamo abbastanza sicuri che molti di voi non saranno d’accordo con le nostre scelte, ma spero che capirete perché questi film si distinguono per noi.
1. Lo spaccone (The Hustler)
Lo Spaccone o in inglese The Hustler, è un film del 1961 che supera facilmente la prova del tempo ed è in cima alla lista per molte ragioni. È tratto dal romanzo omonimo di Walter Tevis diretto da Robert Rossen. È interpretato da Paul Newman, nella parte di Eddie Felson, soprannominato “Eddy Lo svelto”. Il sogno di Felson è quello di dimostrare di essere il miglior giocatore di biliardo nel paese e per farlo deve battere il leggendario giocatore Minnesota Fats.
I due si incontrano nella fase iniziale, mentre il resto dell’impianto del film procede fino ad un’ultima partita. Anche se il tema centrale è il gioco d’azzardo, nel film c’è molto di più. La storia rappresenta un viaggio di scoperta per Felson e, come il regista stesso ha detto, è “.. in realtà il racconto degli ostacoli che ha incontrato nel tentativo di soddisfare se stesso come essere umano”.
Nonostante le lievi critiche ricevute al tempo per quanto riguarda alcuni aspetti del film, è stato in gran parte accolto molto bene. Ha ricevuto nove nomination agli Academy Award, vincendone due. Questo è un film molto ben scritto, con alcune azioni di altissimo livello, e si merita appieno la reputazione come un classico.
2. Cincinnati Kid
A nostro parere questo è il miglior film sul poker mai realizzato. Realizzato nel 1965, racconta la storia di un giovane giocatore di poker, Eric “The Kid” Stoner, e il suo desiderio di diventare il giocatore da battere. Per guadagnare la sua reputazione come il migliore, deve battere Lancey “The Man” Howard, che guarda caso è in città. Il ruolo di Stoner è interpretato brillantemente da Steve McQueen.
Proprio come per Lo spaccone, c’è molto di più in questo film rispetto al tema principale. In effetti, molti critici al tempo della sua uscita lo hanno paragonato a Lo spaccone. Si tratta di un eccellente rappresentazione della cultura del gioco d’azzardo e del poker durante gli anni della Depressione, ma è anche una storia di amicizia, ambizione e morale.
Alcuni dei personaggi sono un po’ dei cliché e la scena finale, anche se avvincente, sembra un po’ incredibile. Tuttavia, piccole critiche a parte, questo è un grande film. Forse ci sarà un film migliore sul poker realizzato in futuro, ma per ora Cincinnati Kid ai nostri occhi non può essere battuto.
3. Owning Mahowney
Non ci sono molti film sul gioco d’azzardo che ritraggono in modo accurato l’ossessione di un giocatore compulsivo. Secondo noi, non c’è nessuno che lo fa così come Owning Mahowney. Caratterizzato dalla spettacolare prestazione di Phillip Seymour-Hoffman e dai ruoli di supporto di John Hurt e Minnie Driver, il film del 2003 è basato sulla vera storia di Brian Molony. Molony appropriato indebitamente di oltre 10 milioni di dollari dei suoi dipendenti e si era giocato tutto.
Il personaggio principale del film è Dan Mahowny. Lavorando per una banca di Toronto, Mahowny è promosso vice direttore di filiale e ottiene la fiducia del suo capo. Il suo capo ignora che Mahowny è un giocatore compulsivo che sta rubando dai conti per finanziare la sua abitudine di gioco e i viaggi ai casinò di Atlantic City.
Questo non è un film leggero come potrebbe pensarsi, ma un grande lavoro che ha mostrato la gamma di emozioni di Mahowny attraverso l’effetto devastante del gioco d’azzardo sulla sua vita e su quella di chi è intorno a lui.
4. Casino
Se vi piacciono i film gialli, d’azione e i film sul gioco d’azzardo, allora il film Casino è praticamente il film perfetto per voi. È stato facile per noi trovare un posto nella nostra top five per questo film. È stato realizzato nel 1995, diretto da Martin Scorcese, e liberamente tratto dall’omonimo libro. Il cast comprende Robert De Niro, Joe Pesci e Sharon Stone.
La trama ruota in gran parte attorno Sam “Ace” Rothstein, un mafioso chiamato a Las Vegas per mettere in piedi un casinò per conto dei membri del Mob. Anche se ha successo, le cose non funzionano troppo bene quando Nicky Santoro viene inviato per proteggere il business. È un film di Scorcese così, come si può immaginare, c’è un sacco di azione e un sacco di parolacce. Da vedere.
5. Las Vegas – Una vacanza al casinò
Per molti aspetti questo film del 1997 non meriterebbe di stare nello stesso gruppo dei i quattro film di cui sopra. Tuttavia, è sul gioco d’azzardo, è molto divertente e ci piace. È un film della serie National Lampoon Vacation, interpretato da Chevy Chase e dall’amabile ma sfortunato Clark Griswold.
La premessa del film è semplice. Dopo aver ricevuto un grande bonus al lavoro, Griswold porta la famiglia in vacanza a Las Vegas. Un film molto divertente come quelli della serie National Lampoon. Questo film è molto leggero e racconta quello che può succedere in un viaggio a Las Vegas. Se la commedia è la vostra passione, allora vale la pena vederlo.

La presenza dei casino online nelle serie TV

las vegasIl mercato dei casino online è in costante crescita nel corso degli ultimi 10 anni circa e molti registi cinematografici e televisivi hanno iniziato a trarre ispirazione da questo settore di intrattenimento. Naturalmente tutto ció non è una novità, anche nel periodo di gloria di Las Vegas i film venivano ispirati dalle slot machine e dai casino. Mi viene in mente Ocean’s 11, grande film! Ma oggi non parliamo di film cinematografici, ma di serie televisive con scene di gioco e famosi nel mondo per le loro trame fitte, le scene di azione e i personaggi intriganti.

Le serie televisive del genere casinò includono titoli come Las Vegas, Deadwood, e Luck con grandi star nei loro cast. A partire dal più recente, Las Vegas, è giusto dire che questa serie ha veramente conquistato il mondo. Con un protagonista famoso, l’attore James Caan, la serie racconta la vita di un ex agente della CIA diventato capo di un casino. La presenza di Caan nel cast della serie televisiva fa venire alla mente altri film della sua giovinezza legati al gioco. Con titoli come Il Padrino I e II, Rollerball, Il giocatore e La canzone di Brian nella sua filmografia, non c’è da meravigliarsi che la serie abbia avuto così grande successo e ha guadagnato un enorme seguito.

Il tema casino nella serie Las Vegas

La serie Las Vegas, trasmessa nel periodo 2003-2008, racconta la vita del proprietario del casinò Montecito e il suo “calcio laterale” e, anche se il finale di stagione si dice che sia stato il più fiacco della serie, è ancora al top delle serie TV a tema casinò. Un altro classico del genere casino è Deadwood. Trasmessa solo per 2 anni, dal 2004 al 2006, la serie ha avuto un tema western classico intrecciato con il motivo del gioco d’azzardo. Personaggi iconici, come Calamity Jane e Wild Bill Hickok hanno dato lustro al set della serie mentre le azioni sono state girate alternativamente in un saloon/bordello e una casa da gioco.

Alcol, Poker e Baccarat sono presenti in tutti gli episodi della serie e, naturalmente, il regista David Milch non consente al pubblico di dimenticare che il selvaggio West era un luogo abbastanza brutale e incivile. La serie fu cancellata dopo appena 3 stagioni e non senza il disappunto del pubblico. Che siate fan o meno del genere western o gioco, la serie Deadwood è una vera chicca da guardare.

La fortuna era davvero un grosso problema e vi hanno recitato il famigerato Dustin Hoffman, Nick Nolte, Ian Hart e Kevin Dunn. Con un cast così stellare chi avrebbe immaginato che la serie non era destinata a durare? Anche se centrata più intorno alla scena della gara piuttosti che al gioco d’azzardo in generale, la serie ha avuto subito un grande seguito.

La sua fine è arrivata dopo che un paio di cavalli sono stati uccisi durante le riprese e gli spettatori sono stati lasciati dopo solo un piccolo assaggio di quello che la serie avrebbe potuto essere.

Altre serie famose che trattano il tema del gioco d’azzardo sono Big Deal (1984-1965) e Give Us A Break (1983-1984). Anche se un po’ più vecchiotte vale ancora la pena guardarle.

Opera teatrale Slot Machine

Opera slot machineIl tema dell’opera teatrale Slot Machine è quello relativo alla sorte di un giocatore, argomento ormai sempre più drammaticamente presente nelle cronache di tutti i giorni.

In Slot Machine troviamo tutti gli elementi classici di quella che è diventata una triste realtà: la progressiva incapacità di gestire il rapporto con il gioco, il sacrificio di tutti i rapporti affettivi, l’allontanamento dagli altri e da una vita “normale”.

Ed è così che il destino trascina il giocatore nell’epilogo della sua storia: solo e in balia dei suoi aguzzini, quegli uomini, gli strozzini, cui aveva fatto ricorso per avere dei soldi da utilizzare nella (inutile) rincorsa del suo sogno di potere.

In questo epilogo, dunque, va letta la spiegazione che ognuno di noi può dare al gioco, questa sorta di mostro che ingoia tutto e lo tritura, distruggendolo.
Quindi gioco non è la festa dello stare insieme ma una dannazione che trionfa nella solitudine, o meglio è entrambi, in una vertiginosa altalena dove non ci si ritrova mai in perfetto equilibrio in nessuno dei due stati.

Ma ancora il gioco è la metafora della vita stessa, un continuo trovarsi a decidere, a scegliere, a scommettere; e se questa quindi, è la natura della vita, questo è il nostro destino, a cui non possiamo sottrarci, costretti a giocare sempre e comunque, obbligati a fare le nostre scelte in ogni momento e destinati a pagarne le conseguenze, belle o brutte che siano, senza possibilità di fuga.